DUE STORIE, TANTI MOTIVI PER AIUTARLI

C’é ancora chi dice nel 2014 che i galgueros sono brave persone e amano e rispettano i loro galgos. Elliot e Ivory sono la prova di questo “amore”.


Elliot è un giovane galgo, sui 2 anni. E’ arrivato con ferite profonde alle zampe ed una grave infezione. E’ stato soccorso in uno stato pietoso: dice il veterinario che stava cosi da almeno 5 giorni! Giorni in cui sarà passato davanti a chissa quanta gente che non si è fermata a soccorrere l’ennesimo galgo rotto. Come se fosse un fantasma. Come se fosse invisibile.
Le ferite che riporta sono frutto del famoso “entrenamiento mecánico” (allenamento meccanico). Il galgo (o meglio vari galgos) vengono legati a una macchina o una moto e fatti correre per vari kilometri. Probabilmente Elliot è inciampato ed è caduto. E il suo galguero lo ha trascinato attaccato alla macchina, provocandogli le ferite.
Non sappiamo ancora se ci sono lesioni ai nervi, ai tendini, ai legamenti, speriamo solo che la zampa si possa salvare. Per adesso riposa in una casa e lotta contro l’infezione al sicuro. Ormai non è piu un fantasma.


Ha smesso di essere un fantasma anche Ivory. Un altro scarto della fine della stagione di caccia che si avvicina.
Ha passato ore di indicibile agonia, abbandonata in un campo della provincia di Cordoba. “Qualcuno” ha deciso di liberarsi di lei, lasciandola morire lontano dagli occhi della gente. Forse investita. Anche lei “amata” dal suo galguero. Anche lei abbandonata.
Anche lei invisibile come Elliot, come Centella, come Silver, come Nut...come tutti gli altri galgos e podencos che agonizzano non visti ed ignorati. E così “amati” dai loro galgueros.

Loro hanno smesso di essere invisibili. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per auitarli per continuare a salvarli. E febbraio è alle porte......



Aiutateli! fate una donazione con paypal o bonifico mettendo la causale: Salviamo i galgos.
Le modalità di versamento le trovate qua sotto, GRAZIE.